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STORIA
DELLA PROTEZIONE CIVILE DI VARANO BORGHI
Il
Gruppo Comunale di Protezione Civile nasce a Varano Borghi nel 1995. Nel 1997,
con Decreto del Governo, viene iscritto nell’elenco delle Organizzazioni
di Volontariato del Dipartimento della Protezione Civile e gli viene concessa
l’autorizzazione all’uso dell’emblema. Nel 1998, con Decreto
Regionale, è iscritto anche nell’elenco della Regione Lombardia.
La
Protezione Civile di Varano Borghi conta oggi ben 40 volontari. Grazie alla
loro passione e dedizione, il Gruppo Comunale conta ben 5 squadre specializzate:
1. Squadra
A.I.B. (Anti Incendio Boschivo);
2. Squadra
Sommozzatori;
3. Squadra
Anticalabroni;
4. Squadra
Sanitari;
5. Squadra
"Laghi Sicuri"
CONTATTI
Sede:
via De Amicis (parco ex Colonia)
Telefono:
0332
- 960119 int. 2 – tecnico
348
- 9977078 Guizzo Giovanni
0332
- 961212 Sede
e-mail:
protezionecivile@comune.varano-borghi.va.it
I
RESPONSABILI DELLA PROTEZIONE CIVILE
Responsabile:
Marzio MOLINARI
Coordinatore:
Giovanni
GUIZZO
Vice
Coordinatore:
Capi
Squadra:
Santo
MAZZEI (Sq. 1)
Lino
BARTOLOZZI (Sq. 2)
Oreste
FELTRIN (Sq. 3)
Luigi
MORELLI (Sq. 4)
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REGOLAMENTO
DEL GRUPPO COMUNALE VOLONTARIO DI PROTEZIONE CIVILE
Art.1
– Finalità del servizio comunale volontario di protezione civile.
È
costituito il gruppo comunale di protezione civile cui possono aderire cittadini
di ambo i sessi, in possesso dei requisiti psicofisici necessari, allo scopo
di prestare la loro opera, senza fini di lucro o vantaggi personali, nell’ambito
del servizio di protezione civile in attività di previsione, prevenzione,
nonché di soccorso e di ripristino da calamità o catastrofi.
PREVISIONE
Consiste
nell’attività diretta allo studio ed alla determinazione delle
cause dei vari fenomeni calamitosi, alla identificazione dei rischi ed alla
individuazione delle zone del territorio soggette ai rischi stessi.
PREVENZIONE
Consiste
nelle attività volte ad evitare o ridurre al minimo la possibilità
che si verifichino danni conseguenti agli eventi descritti nella precedente
tabella. Anche sulla base delle conoscenze acquisite per effetto delle attività
di previsione (pulizia caditoie, tombini, argini di torrenti pulizia di boschi,
taglio piante, ecc.)
SOCCORSO
Consiste nell’attuazione degli interventi diretti ad assicurare alle popolazioni
colpite dagli eventi descritti nella precedente tabella ogni forma di assistenza
primaria.
SUPERAMENTO DELL’EMERGENZA
Consiste unicamente nella attuazione, coordinata con organi istituzionali competenti,
delle iniziative necessarie e indilazio-nabili volte a rimuovere gli ostacoli
della ripresa alle normali condizioni di vita.
Il
gruppo comunale volontario svolge la propria attività secondo le direttive
del Sindaco e degli altri organi di protezione civile, nel rispetto di quanto
previsto dal presente regolamento e dalla normativa vigente in materia.
Art.2 – Requisiti di ammissione al gruppo.
L’ammissione
al gruppo è subordinata alla presentazione di apposita domanda e all’accettazione
della stessa da parte del Sindaco, previo accertamento dei necessari requisiti
psicofisici.
L’ammissione al gruppo dovrà essere comprovata dal possesso dei
seguenti requisiti:
•
Avere conseguito la maggiore età;
•
Essere idoneo all’attività ed esente da difetti che possano influire
negativamente sul servizio;
•
Essere esenti da condanne penali ovvero da procedimenti penali che siano pregiudizievoli
per il servizio;
•
Svolgere attività non contrastanti con le finalità previste dal
presente regolamento;
•
Essere disponibili a partecipare alle attività di addestramento organizzate
dal gruppo, nonché alle attività ordinarie e straordinarie di
protezione civile;
Art.3 – Membri effettivi e aggregati.
I
volontari ammessi al gruppo acquisiscono la qualifica di effettivi dopo aver
superato con esito positivo il corso di addestramento di base organizzato dagli
organi di Protezione Civile sovra comunali (provincia, zona 3) e svolto con
diligenza il periodo di prova della durata di sei mesi. Sono esonerati dal periodo
di prova coloro che all’atto della domanda presentino un curriculum personale
attestante il possesso di specifica professionalità ed attitudine all’attività
di protezione civile.
Al gruppo comunale volontario di protezione civile possono far parte, previo
accertamento dei requisiti di cui al precedente articolo, volontari aggregati
che svolgano attività di supporto al gruppo, secondo le direttive di
servizio impartite dal Coordinatore.
I volontari ammessi saranno muniti di apposito tesserino di riconoscimento che
ne certifichi le generalità, l’appartenenza al gruppo e il ruolo
assegnato.
Tale tesserino di riconoscimento dovrà essere posto sulla divisa di servizio
durante le attività o manifestazioni addestrative di protezione civile.
Art.4 – Organi del gruppo.
Il
Sindaco è il responsabile unico del Gruppo Comunale di Protezione Civile
e può individuare tra i Consiglieri Comunali un referente con compiti
di raccordo tra il Sindaco e il Gruppo.
Il gruppo comunale volontario è costituito dai seguenti organi:
•
Il Coordinatore
• Il Vice coordinatore
• Il Comitato direttivo
• L’assemblea del gruppo
a)
Il Coordinatore e il Vice coordinatore:
Sono
eletti dall’Assemblea dei volontari tra i membri effettivi del gruppo
con votazione segreta e nominati con decreto dal Sindaco.
Il Coordinatore nomina al Comitato direttivo i capisquadra.
Il Coordinatore individua, tra tutti i volontari (effettivi o aggregati), un
segretario.
Il Coordinatore ed il Vice coordinatore durano in carica tre anni e possono
essere riconfermati dall’Assemblea dei Volontari.
Il Coordinatore dirige e coordina l’attività del gruppo e dà
puntuale esecuzione alle direttive del Sindaco, cui dipende funzionalmente.
È responsabile della corretta tenuta dei mezzi e delle attrezzature affidate
in uso al Gruppo.
Cura inoltre l’attuazione degli adempimenti previsti dal presente regolamento.
Il Coordinatore provvede, entro il 30 novembre di ogni anno, ad inviare al Sindaco
il programma delle attività di protezione civile da effettuarsi l’anno
successivo. Provvede altresì, entro il 31 marzo a trasmettere una relazione
sull’attività svolta dal gruppo l’anno precedente.
b)
Il Comitato direttivo:
E’
costituito dal Coordinatore del gruppo, dal Vice coordinatore e dai capisquadra.
Il Comitato direttivo ha il compito di formulare le proposte dei piani o programmi
annuali delle attività di protezione civile.
Collabora inoltre con l’Ufficio Tecnico comunale alla promozione ed organizzazione
delle iniziative e delle esercitazioni previste dal programma annuale, nel rispetto
delle indicazioni e direttive emanate dal Sindaco.
Propone al Sindaco l’elenco dei mezzi e delle attrezzature occorrenti
per l’addestramento e l’equipaggiamento dei volontari.
Il Comitato direttivo si scioglie al termine del mandato del Coordinatore.
Esso viene convocato dal Coordinatore ogni qualvolta lo ritenga necessario e
comunque non meno di tre volte all’anno.
c)
L’Assemblea del gruppo:
E’
costituita da tutti i volontari effettivi iscritti al Gruppo comunale volontario
di protezione civile.
All’Assemblea possono partecipare, senza diritto di voto, i volontari
aggregati.
Essa si riunisce almeno una volta l’anno per iniziativa del Coordinatore
in carica o quando lo richieda almeno un terzo dei volontari effettivi. In assenza
del Coordinatore o del Vice coordinatore l’Assemblea viene convocata dal
Sindaco con avviso scritto almeno cinque giorni prima della riunione, fatti
salvi i casi di emergenza.
L’Assemblea provvede alla nomina del Coordinatore e del Vice coordinatore,
alla approvazione dei piani e dei programmi annuali delle attività del
gruppo e del regolamento interno.
Formula inoltre indicazioni e proposte e collabora con il Coordinatore allo
svolgimento delle attività programmate.
L’ Assemblea delibera a maggioranza semplice del numero dei volontari
presenti.
L’Assemblea è presieduta dal Coordinatore in carica o, in caso
di assenza, dal Vice coordinatore.
In caso di assenza di entrambi l’assemblea sarà presieduta dal
volontario presente più anziano di età.
Gli assenti possono far contare il proprio voto solo per mezzo di delega scritta
ad altro partecipante alla riunione ed ogni partecipante non potrà portare
più di tre deleghe.
La delega deve essere verbalizzata prima dell’inizio di ogni votazione.
Ogni riunione dell’ Assemblea del Gruppo dà luogo a un verbale,
redatto dal segretario.
Il verbale diviene esecutivo solo dopo approvazione del Sindaco.
Art.5 – Organizzazione del Servizio.
All’interno
del Gruppo di volontari di protezione civile vengono individuate le seguenti
figure operative:
a)
Coordinatore
Eletto
dall’Assemblea dei volontari tra i membri effettivi del gruppo con votazione
segreta e nominato con decreto dal Sindaco, assume le funzioni di:
•
Indirizzo e coordinamento;
•
Organizzazione della formazione e dell’aggiornamento dei volontari;
•
Responsabile della collaborazione con i componenti delle unità di collegamento
operative e con i Vigili del Fuoco, Carabinieri, ecc.
b)
Vice coordinatore
Eletto
dall’Assemblea dei volontari tra i membri effettivi del gruppo con votazione
segreta e nominato con decreto dal Sindaco, sostituisce il Coordinatore in caso
di assenza o impedimento.
c)
Caposquadra
Nominato
dal Coordinatore, ha il compito di aggregare in modo ottimale i singoli componenti
e relazionare al Coordinatore in merito all’attività della squadra
affidatagli.
d)
Magazziniere
Nominato
dal Coordinatore, ha il compito di aggiornare l’inventario di tutti i
beni in dotazione al Gruppo, quali il vestiario, le attrezzature, le scorte
e gestire l’entrata e l’uscita dei materiali e dei mezzi dal magazzino.
e)
Responsabile mezzi
Nominato
dal Coordinatore, ha il compito di verificare l’efficienza dei mezzi in
dotazione.
f)
Responsabile Radio
Nominato
dal Coordinatore, ha il compito di verificare il buon funzionamento delle apparecchiature
per le comunicazioni via radio.
g)
Segretario
Nominato
dal Coordinatore, provvede alla tenuta delle schede individuali di iscrizione
dei volontari,
al controllo dei cartellini sanitari, nonché al disbrigo della corrispondenza
e degli adempimenti amministrativi che sono necessari per assicurare il funzionamento
del servizio; inoltre, ha il compito di verbalizzare: assemblee, relazioni d’intervento
sul territorio e al di fuori dello stesso, contabilizzare le presenze.
Art.6 – Programma di lavoro.
Con
cadenza da stabilire da parte del Coordinatore, vengono convocate le riunioni
dei volontari del Gruppo (effettivi ed aggregati).
I singoli volontari possono presentare, durante le riunioni, proposte di lavoro
che assumeranno carattere di impegno concreto solo dopo l’approvazione
del Comitato Direttivo che può decidere di sentire i volontari presenti,
anche se il parere dei presenti non è da ritenersi vincolante per la
decisione finale.
Art.7
– Esercitazioni addestrative.
I
volontari sono addestrati attraverso varie attività di formazione promosse
dagli Organi competenti comunali, provinciali, regionali e nazionali che si
avvalgono a tal fine degli Enti addestratori previsti dalla vigente normativa
o comunque di figure professionali particolarmente qualificate nei diversi settori
della protezione civile.
Sarà cura del Sindaco, sentito il parere del Coordinatore, promuovere
le iniziative di addestramento dei volontari che prestano la loro opera nell’ambito
del servizio comunale volontario di protezione civile, attraverso l’utilizzo
di professionisti ed esperti nelle tecniche di previsione, prevenzione e soccorso.
Il Sindaco promuove ed incentiva la partecipazione dei volontari alle esercitazioni
programmate dagli organi comunali provinciali, regionali e nazionali di protezione
civile, nonché alle manifestazioni addestrative organizzate da Enti,
gruppi od associazioni operanti nel settore della protezione civile.
Art.8 – Equipaggiamento dei volontari.
Il
Comune provvede a fornire a ciascun volontario l’uniforme di servizio
da indossarsi esclusivamente per attività del Gruppo di Protezione Civile,
previamente autorizzate.
I volontari sono tenuti a portare l’uniforme con dignità e decoro
e ne sono responsabili in solido.
Il volontario che cessa la sua attività, qualunque sia la causa, è
tenuto a restituire tempestivamente la divisa di servizio e l’equipaggiamento
ricevuti in consegna. Il magazziniere del gruppo avrà cura di tenere
aggiornato l’inventario dei materiali e dei mezzi dati in uso ai volontari,
secondo le modalità stabilite dal regolamento interno, dandone copia
al segretario.
Art.9 – Materiali e mezzi in dotazione.
I
materiali e le dotazioni affidate al gruppo comunale volontario di protezione
civile sono di proprietà del Comune, con vincolo di destinazione d’uso
al servizio comunale di protezione civile.
L’impiego dei mezzi e materiali in dotazione al gruppo dovrà essere
disciplinato dal regolamento interno .
La fornitura dei mezzi per il servizio di protezione civile potrà essere
effettuata anche attraverso accordi o convenzioni con Enti locali e con privati.
Art.10 – Doveri dei volontari.
I
volontari partecipano alle attività indicate nel precedente art.1 con
impegno, diligenza e spirito di collaborazione, nel rispetto delle disposizioni
contenute nel presente regolamento e delle direttive impartite dal Sindaco e
dal Coordinatore del gruppo.
Gli appartenenti al gruppo non possono svolgere alcuna attività contrastante
con la finalità del servizio, né possono accettare alcuna remunerazione
per la loro opera.
Nell’espletamento della propria attività di protezione civile,
i Volontari hanno il dovere di osservare le norme di comportamento che devono
ispirarsi al principio di correttezza e lealtà.
Art.11 – Diritti e doveri dei volontari.
Al
gruppo comunale volontario è riconosciuto il diritto di chiedere l’iscrizione
al registro delle organizzazioni di volontariato istituito con D.P.R. 613/94
presso il Dipartimento della protezione civile, previo accertamento dei requisiti
di moralità, capacità operativa e assenza di condanne penali ovvero
di procedimenti penali in corso a carico dei volontari.
Il Gruppo comunale volontario può inoltre chiedere l’iscrizione
all’Albo regionale delle Associazioni ed organizzazioni di volontariato
di protezione civile.
I volontari effettivi possono altresì chiedere l’iscrizione nei
ruoli della Prefettura di Varese, secondo le modalità dalla stessa previste.
I volontari sono tenuti a partecipare assiduamente alle attività di addestramento
che vengono organizzate dall’Amministrazione comunale o da altri Enti
di protezione civile riconosciuti dalla normativa vigente. Essi hanno il dovere
di comportarsi con correttezza e lealtà, avendo cura di mantenere in
buono stato l’uniforme assegnata loro in dotazione.
Ai volontari effettivi ed aspiranti volontari viene fornita idonea copertura
assicurativa contro gli infortuni e responsabilità civile per la partecipazione
agli interventi addestrativi di emergenza, soccorso e per ogni altra attività
ordinaria o straordinaria di protezione civile debitamente autorizzata dai competenti
organi.
Il relativo onere è a carico del Comune.
Ai volontari impegnati in attività di soccorso o di emergenza, preventivamente
autorizzate dai competenti organi di protezione civile, vengono garantiti per
il periodo di impiego i seguenti benefici:
a)
mantenimento del posto di lavoro pubblico o privato;
b)
mantenimento del trattamento economico e previdenziale;
c)
copertura assicurativa;
d)
rimborso delle spese sostenute.
Al
volontario è riconosciuto il diritto di recesso, fatto salvo il dovere
da parte dello stesso di comunicare per iscritto tale decisione al Sindaco e
al Coordinatore del gruppo.
Art.12 – Sanzioni disciplinari.
Il
mancato rispetto del presente regolamento può comportare la sospensione
temporanea del volontario con atto del Sindaco, il quale potrà disporre,
previo parere del coordinatore, l’applicazione del provvedimento di espulsione
dal gruppo in caso di gravi e reiterate violazioni o inadempienze al presente
regolamento e/o al regolamento interno.
In ogni caso è garantito al volontario il diritto di essere preventivamente
sentito e di far valere le proprie ragioni.
Il volontario ha l’obbligo di provvedere alla restituzione dell’intero
equipaggiamento fornito dall’Amministrazione comunale entro 10 giorni
dal provvedimento di espulsione.
Art.13 – Modalità di impiego dei volontari.
Le
modalità di impiego del gruppo comunale volontario di protezione civile
sono quelle previste dal presente regolamento e dal regolamento interno formulato
ed approvato dall’Assemblea del gruppo.
Il gruppo dovrà inoltre attenersi alle direttive del Sindaco, osservando
le indicazioni operative che verranno di volta in volta impartite dal Coordinatore
del Gruppo.
Art.14 – Interventi in ambito extra-comunale.
Il
Sindaco autorizza, su richiesta dei competenti organi di protezione civile previsti
dalla normativa vigente, il gruppo comunale volontario di protezione civile
ad effettuare interventi addestrativi o di emergenza, soccorso e prevenzione
in ambito locale, provinciale, nazionale o extra-nazionale, anche attraverso
la partecipazione a colonne mobili eventualmente costituite da Prefettura, Provincia
e Regione.
Art.15 – Attività associativa del gruppo.
Il
Gruppo, per tutte le attività che non siano strettamente collegate alla
gestione dei servizi di protezione Civile, svolge, anche autonomamente, attività
associativa e di promozione sociale nei seguenti settori:
•
informazione, addestramento e formazione degli appartenenti al Gruppo;
•
partecipazione a manifestazioni varie di interesse associativo;
•
attività sociale finalizzata al conseguimento di finalità di carattere
sociale, civile e culturale, nonché al consolidamento e rafforzamento
della coesione del gruppo;
•
attività di propaganda e sensibilizzazione della popolazione;
•
attività di promozione sportiva;
•
iniziative di autofinanziamento per acuisto e manutenzione dei mezzi, delle
attrezzature, delle dotazioni e delle attività;
•
erogazione di attività inerenti pubblici servizi o servizi di utilità
sociale, su diretta richiesta dell’Amministrazione Comunale.
Art.16 – Norme finanziarie.
Il
codice fiscale del Gruppo Comunale coincide con quello del Comune.
Nel bilancio del Comune è iscritto apposito capitolo di spesa sul quale
vengono imputati gli oneri relativi all’attività del Gruppo.
Per gli oneri da sostenersi in emergenza verranno utilizzate le procedure relative
alle spese di somma emergenza.
Nella parte entrata del bilancio viene istituita una apposita risorsa, collegata
con il capitolo di spesa di cui al comma 2, sul quale saranno introitate le
somme derivanti da contributi e/o donazioni, sponsorizzazioni da attività
del Gruppo.
Art.17 – Disposizioni finali.
L’accettazione
ed il puntuale rispetto del presente regolamento condiziona l’appartenenza
al Gruppo.
Per quanto non esplicitamente previsto nel presente regolamento si applica quanto
stabilito dal D.P.R. 194/2001 e dalle altre normative in materia.
Il presente regolamento sarà tenuto a disposizione del pubblico presso
l’Ufficio Tecnico comunale e la sede di Protezione civile.
Copia del presente regolamento viene consegnata ai componenti del gruppo comunale
volontario di protezione civile, nonché ai nuovi volontari all’atto
dell’iscrizione al gruppo.
Art.18 – Entrata in vigore ed abrogazioni.
Per
quanto non espressamente previsto nel presente regolamento si rinvia alle norme
legislative e regolamentari vigenti in materia di Protezione Civile, nonché
alle circolari e direttive emanate dagli organi comunali, provinciali, regionali
e nazionali di protezione civile.
Il presente regolamento diviene esecutivo nei termini previsti dal vigente Statuto
comunale, previa pubblicazione all’Albo pretorio.
Con effetto dalla data di entrata in vigore, le norme del presente regolamento
sostituiscono le norme della regolamentazione comunale con esso incompatibili.
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